WordPress: sicurezza e hardening
Perche WordPress e un bersaglio
WordPress alimenta una quota enorme del web ed e per questo un obiettivo frequente di attacchi automatizzati. La maggior parte delle compromissioni non sfrutta vulnerabilita sofisticate, ma installazioni trascurate: plugin obsoleti, password deboli e permessi errati.
Aggiornamenti e plugin
La prima regola e mantenere core, temi e plugin sempre aggiornati. Ogni plugin in piu amplia la superficie d'attacco: installa solo cio che serve, da fonti affidabili, e rimuovi quelli inattivi invece di lasciarli disabilitati.
Login e permessi
Proteggere l'accesso e fondamentale:
- Disabilita l'utente
adminpredefinito e usa nomi non prevedibili. - Imponi password robuste e attiva l'autenticazione a due fattori.
- Limita i tentativi di login per fermare gli attacchi a forza bruta.
- Imposta i permessi dei file a
644e delle cartelle a755.
Configurazione e file sensibili
Alcuni accorgimenti sul filesystem riducono i rischi. Disabilitare l'editor di file dalla dashboard evita che un account compromesso modifichi il codice:
// wp-config.php
define('DISALLOW_FILE_EDIT', true);
Conviene inoltre proteggere wp-config.php, bloccare l'esecuzione di PHP nella cartella uploads e servire sempre il sito su HTTPS.
Monitoraggio e backup
Nessun hardening e completo senza backup automatici e verificati e senza un monitoraggio che segnali modifiche sospette ai file. In MUSTNODE SRL applichiamo queste misure in modo sistematico, trattando la sicurezza di WordPress come un processo continuo e non come un intervento una tantum.
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