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Clean code: principi pratici

MUSTNODE SRL7 min di lettura

Il codice si legge piu di quanto si scriva

Un software vive anni e viene letto molte piu volte di quante venga modificato. Il clean code non e estetica: e l'insieme di pratiche che riducono il costo di comprendere e cambiare il codice nel tempo.

Nomi che spiegano

Un buon nome rende inutile il commento. Le variabili e le funzioni dovrebbero dichiarare la propria intenzione, evitando abbreviazioni criptiche e sigle ambigue.

// poco chiaro
const d = u.filter((x) => x.a);

// chiaro
const utentiAttivi = utenti.filter((utente) => utente.attivo);

Funzioni piccole e focalizzate

Una funzione dovrebbe fare una cosa sola e farla bene. Funzioni brevi, con pochi parametri e un solo livello di astrazione, sono piu facili da leggere, testare e riutilizzare.

Niente duplicazione

Il principio DRY (Don't Repeat Yourself) invita a estrarre la logica ripetuta in un punto unico. Quando una regola cambia, deve cambiare in un solo posto, riducendo il rischio di incoerenze.

Gestire la complessita

Alcune abitudini tengono basso il debito tecnico:

  • Evitare l'annidamento profondo con early return.
  • Limitare gli effetti collaterali nascosti.
  • Scrivere test che documentano il comportamento atteso.
  • Lasciare il codice un po' piu pulito di come lo si e trovato.

In MUSTNODE SRL il clean code e parte della definizione di "fatto": consegniamo software che altri sviluppatori possono leggere e far evolvere senza paura, perche la manutenibilita e un valore per il cliente.

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