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AWSIAMSicurezza

AWS IAM: gestire i permessi con il minimo privilegio

MUSTNODE SRL7 min di lettura

Il principio del minimo privilegio

Su AWS, IAM (Identity and Access Management) governa chi puo fare cosa. La regola d'oro e il minimo privilegio: ogni utente, ruolo o servizio deve avere solo i permessi strettamente necessari, nulla di piu. Un perimetro ampio e una vulnerabilita in attesa di essere sfruttata.

Utenti, ruoli e policy

IAM distingue alcuni concetti chiave:

  • Utenti: identita per persone o applicazioni con credenziali a lungo termine.
  • Ruoli: identita assumibili temporaneamente, ideali per servizi e accessi cross-account.
  • Policy: documenti JSON che descrivono i permessi e si collegano a utenti o ruoli.

Anatomia di una policy

Una policy elenca dichiarazioni con effetto (Allow o Deny), azioni e risorse. Questa consente la sola lettura di un bucket specifico:

{
  "Version": "2012-10-17",
  "Statement": [
    {
      "Effect": "Allow",
      "Action": ["s3:GetObject"],
      "Resource": "arn:aws:s3:::mio-bucket/*"
    }
  ]
}

Preferire i ruoli alle chiavi

Le chiavi di accesso statiche sono un rischio: possono finire in un repository o in un log. Per le applicazioni in esecuzione su AWS conviene usare i ruoli, che forniscono credenziali temporanee gestite automaticamente.

In MUSTNODE SRL configuriamo IAM partendo sempre dal minimo privilegio, separando gli ambienti e privilegiando i ruoli, per ridurre la superficie d'attacco delle infrastrutture cloud dei nostri clienti.

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